Alimentazione e politica Intervista a Davide Sparti, filosofo e prof all’Università di Siena che si è addentrato nei territori dove i vini naturali sono molto più di una bevanda
Professore ordinario all’Università degli studi di Siena, filosofo ed esperto di scienze sociali, Davide Sparti aveva già esplorato tematiche apparentemente lontane dalla sua formazione e legate piuttosto a esperienze sensoriali, intime – dal jazz al tango. Il gusto esteso. I vini naturali tra territorio, singolarità e degustazione (DeriveApprodi, pp. 162, euro 15) intende il vino soprattutto alla stregua di una pratica discorsiva, di un prodotto culturale. Non lo riduce a un corollario di valutazioni e di criteri soltanto quantitativi, ma mette al centro l’affezione corporea che suscita. Un’area di ricerca che ha ragioni profonde e investe addirittura la sua adolescenza: una vacanza alla fine degli anni Settanta a Tellaro in Liguria e un pranzo nella villa di Mario Soldati. Ma molti sono i riferimenti teorici che spuntano qua e là all’interno del libro: da Pasolini a Pierre Bordieu, da Foucault a Wittengstein.
COMUNICATO STAMPA
L'Alto Adige Südtirol propone sessioni di yoga tra i meleti dove l'aria è inquinata dai pesticidi. Un'operazione di marketing spregiudicata che mette in pericolo la salute delle persone.
La Bürgerliste Natz-Schabs torna all'attacco sui pesticidi nei parchi gioco, diffondendo il parere di tre diversi esperti che sottolineano la pericolosità dei pesticidi soprattutto quando si registrano dei cocktail di sostanze chimiche che “non spariscono mai”.
Mentre in Francia la discussione si accende, in Italia la decisione di consentire in deroga lo spargimento via drone di pesticidi, sta passando sotto silenzio. Si attendono a breve i decreti attuativi, ma secondo esperti e ambientalisti, si rischia una dispersione non controllabile su popolazione e campi bio.