Documento dell'Assemblea dei Volontari

I Volontari del Comitato Marcia Stop Pesticidi di Treviso - Belluno riunitisi in assemblea in data 22/04/2021 mediante piattaforma telematica,


PRESO ATTO
:

- delle dinamiche di espansione dei vigneti e conseguenti disboscamenti e riduzioni di superfici a prato in corso nelle Province di Treviso e di Belluno;

- dell’abbandono di prati e pascoli nelle zone montane di entrambe le province, accompagnato spesso da un rimboschimento spontaneo, incontrollato e non oggetto della cura umana;


CONSIDERANDO
:

- la biodiversità un valore inestimabile, manifestazione della “ricchezza della vita” e condizione necessaria per la sussistenza degli ecosistemi;

- gli habitat naturali e gli ecosistemi delle realtà portatrici di un enorme valore intrinseco, tanto più prezioso in un contesto territoriale sempre più antropizzato come il nostro;

- le monocolture un artificio umano, causa di squilibri ambientali nonché di distruzione di habitat naturali;

- il rapporto armonico uomo-natura una reale possibilità, se ispirato al rispetto degli ecosistemi, alla tutela della biodiversità e alla cura amorosa del territorio


RITIENE CHE
:

In un contesto territoriale come quello trevigiano e bellunese sempre più teso verso una monocoltura, ogni vigneto in più, anche se biologico, può rappresentare un danno per l'ambiente, perché accresce la monocoltura a scapito della biodiversità.

- i boschi, tutti i boschi, e i prati, tutti i prati, in quanto patrimoni di biodiversità e habitat naturali per una moltitudine di specie, devono essere riconosciuti nella loro dignità e difesi dall’espansione delle monocolture;

- i boschi e i prati in prossimità o all’interno dei centri abitati hanno un particolare valore ambientale, ecologico e sociale e devono essere oggetto di massima considerazione e massima tutela, in quanto sono un respiro di vita prossimo alle abitazioni, luoghi in cui i residenti possono fare esperienza di incontro vivificante con la natura;

- i boschi all’interno o in prossimità dei centri abitati sono inoltre delle barriere naturali che possono limitare, in parte, le derive dei pesticidi, anche per questo vanno tutelati e promossi;

- parimenti i prati e i pascoli montani vanno considerati un patrimonio da difendere, perché componenti tipiche del paesaggio ed esempi di rapporto equilibrato tra uomo e natura;

Per questi motivi l'Assemblea dei Volontari del Comitato Marcia Stop Pesticidi Treviso-Belluno

CHIEDE:

- il blocco degli impianti di nuovi vigneti ovunque, a partire da quelli all’interno e in prossimità dei centri abitati;

- che si ponga fine ai disboscamenti e alla distruzione dei prati finalizzati all’impianto di nuovi vigneti;

- pur auspicando una rapida conversione delle coltivazioni esistenti al biologico, CHIEDE che il metodo biologico non diventi un alibi per l’impianto di nuovi vigneti o per portare le coltivazioni sempre più in prossimità di abitazioni, scuole, asili e altri luoghi sensibili;

- che si preservino dall’abbandono i prati e i pascoli montani, favorendo attività silvo-pastorali rispettose di habitat e biodiversità.