Anche questo compatibile con la MAB Unesco del Grappa?

Due nuovi mega vigneti in Costa Alta a Pederobba nella terra finora conosciuta per aver dato i natali a Jack Costa, all’anagrafe Giovanni Dalla Costa, partito nel 1887 da Costa Alta, frazione rurale del Comune di Pederobba, pioniere della corsa all’oro in Alaska, e tornare dopo molti anni al suo paese, a godere dei risultati delle fatiche passate.  Attorno alla sua storia negli ultimi anni è stato avviato da chi ancora vive in Costa Alta, un processo culturale basato  sulla partecipazione, innovazione sociale e valorizzazione del territorio (www.jackcosta.net).


Ora i vigneti sono arrivati anche qui, a omologare tutto con la loro logica di monocoltura industriale. Non si tratta infatti di vigneti della tradizione, per forma e dimensioni compatibili con l’ambiente, ma mega-vigneti per i quali pare sia sempre necessario risagomare con le ruspe interi versanti e snaturare ambiente e paesaggio, altrimenti, non si sa perché, il prosecco non viene bene.


Continua la progressiva distruzione del territorio, del paesaggio e della biodiversità in nome di una sbornia da soldi che ha sedotto quasi tutti. E grazie a tecnici solerti travestiti da custodi della nostra identità culturale, il disastro vien fatto passare per “miglioramento”, e “valorizzazione” eccetera eccetera.


Finora l’invasione si era limitata alle pianure di Pederobba e alla Valcavasia, non risparmiando peraltro aree umide dove lo stesso protocollo del Prosecco vieterebbe la cultura: una palese e sistematica violazione delle regole che dovrebbero garantire la qualità del prodotto.


Ora però ci si spinge più su, fino alle pendici del Monfenera e quindi del Grappa. Il 15 settembre 2021 la biosfera del Monte Grappa ha conseguito il riconoscimento MAB Unesco (L'uomo e la biosfera, Man and the Biosphere).


Siamo sicuri che mega-vigneti ovunque e fino alle pendici del Grappa, coltivati con logica industriale e largo impiego prima delle ruspe e poi di tonnellate di pesticidi, saranno considerati compatibili con l'obiettivo di mantenere un equilibrio virtuoso e sostenibile tra la gente e l’ambiente circostante?


15/09/2021

Coordinamento Coltiviamo Futuro