"Qui, dietro le mie spalle, 10 mesi fa c'era un bosco. Adesso c'è un vigneto".



Abbattere un bosco oggi, con un Pianeta che si avvia al punto di non ritorno del riscaldamento globale, è provocare un danno ecologico, se non proprio un misfatto. Abbatterlo per “fabbricare” vigneti industriali significa provocarne due: al danno climatico si aggiungono i danni alla salute e all'ambiente provocati dai trattamenti con pesticidi.



CHIEDIAMO A GOVERNO, REGIONE E COMUNI IMPEGNI PRECISI

 PER IL TERRITORIO: di potenziare tutti gli strumenti di controllo e salvaguardia del territorio per evitare sbancamenti, disboscamenti, deturpazione del paesaggio, possibili discariche abusive e cambiamenti delle destinazioni d'uso e di vietare nei siti della Rete 2000, nelle altre aree protette e nei bacini idrografici delle zone umide d'importanza internazionale ( Ramsar) l'uso di pesticidi valutati nocivi per le specie selvatiche e gli ecosistemi.







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