In tutta la zona Unesco DOCG continua la "trasformazione" del territorio finalizzata alla espansione della monocoltura del prosecco. Come un virus che si diffonde senza trovare resistenze, ogni spazio ancora salvo, viene "contagiato" da scavi, sbancamenti , disboscamenti, livellamenti e lavori vari di ruspa. Le immagini qui pubblicate sono state scattate in questi giorni, febbraio marzo 2020, nel Comune di Tarzo (TV), mesi dopo che la Regione aveva dichiarato il blocco della espansione dei vigneti in zona DOCG.
Pur legalmente autorizzati grazie alle solite procedure salva-vigneti fatte di domande anticipate e lavori in deroga...continuano i lavori di distruzione del Paesaggio delle Colline trevigiane tramandato da secoli di civiltà contadina.
La Rete SOS Territorio CHIEDE  alla Regione il BLOCCO DEI VIGNETI , senza aggiramenti e mistificazioni propagandistiche e il RIPRISTINO della BIODIVERSITA minacciata dalla monocoltura chimica.
Fa appello a tutti i cittadini a segnalare allo Sportello ogni movimento di terreno e ogni disboscamento.  

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