E' stata pubblicata mercoledi 19 la sentenza del TAR Veneto sulla questione del vigneto di San Giacomo.

IL VIGNETO DI SAN GIACOMO
Il terreno di San Giacomo ( VIttorio Veneto ) è formato da due lotti separati posti in mezzo alle case e davanti all'asilo. Di questi due lotti, UNO ( quello davanti all'asilo ) è per i 2/3 incluso nella ZONA F ( destinazione ad utilità sociale..in pratica un terreno che avrebbe dovuto diventare il parco dell'asilo). Il restante 1/3 del primo lotto e tutto il secondo lotto, sono esclusi dalla Zona F. Tutto il terreno è stato acquistato all'asta da un industriale (Camerin) per fare un investimento nella produzione di prosecco ( Tenuta San Martino )

IL CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO
Il Tribunale ha preso in esame il ricorso del proprietario del terreno contro otto atti amministrativi, tre dei quali ( due deliberazioni del Consiglio e una Deliberazioni di Giunta) di maggiore importanza.
Degli otto atti, TRE sono stati annullati e cinque confermati. I tre atti annullati sono:
- le due importanti DELIBERAZIONI del Consiglio Comunale e una Ordinanza Sindacale.
Le due deliberazioni CONSILIARI introducevano nel Regolamento intercomunale di polizia rurale delle norme di tutela maggiori rispetto al testo base, a favore dei cittadini. Una in particolare ( la seconda) fissava l'obbligo del metodo biologico per i nuovi vigneti e la riconversione entro tre anni per gli altri. La motivazione dell'annullamento delle DELIBERAZIONI stanno nella mancata osservanza di un articolo ( la cui importanza non era stata compresa....), l' ART:16/D del Regolamento Intercomunale di Polizia Rurale.
Ciò crea un precedente che renderà impossibile ad un comune modificare il Regolamento di Polizia Rurale senza una deliberazione condivisa dagli altri 14 consigli comunali docg, e non a caso il Consorzio oggi se la canta e se la gode..

REGOLAMENTO INTERCOMUNALE di Polizia Rurale Art.16/D Revisione e aggiornamento Il presente Regolamento può essere soggetto a revisione e aggiornamento con le medesime procedure utilizzate per la redazione.

L' Ordinanza Sindacale annullata prescriveva la adozione del metodo biologico nella conduzione del vigneto ( Ordinanza ANNULLATA dal TAR ). 
Tra i cinque atti confermati c'è una DELIBERA DI GIUNTA, e quattro atti secondari.

La DELIBERA DI GIUNTA introduce l'obbligo di un UNA CONVENZIONE tra Comune e Proprietario per l'impianto di un vigneto in ZONA F ( in pratica nel parco della scuola....).
Delibera doverosa da parte del Comune e confermata leggitima da parte del TAR che è diventata il nuovo oggetto del contendere tra il proprietario e la cittadinanza. ( Teniamo conto del fatto che in un Comune vicino, San Vendemiano, la ZONA F prevede il DIVIETO DI IMPIANTO PUNTO E BASTA. )
Per il restante 1/3 del lotto antistante l'asilo e per il secondo lotto, esclusi dalla ZONA F, viene lasciata totale libertà di impianto e di trattamenti, anche in barba alle indicazioni dell'ULSS ( ..non riconosciute dal TAR ).

HANNO VINTO I CONSORZI DEL PROSECCO
In sintesi, la sentenza del TAR è una vittoria generale dei Consorzi ed un pareggio locale dei Genitori, che portano a casa l'obbligo di una Convenzione tra Comune e azienda sulla coltivazione dei due terzi del vigneto antistante l'asilo, ma subiscono la totale ( ed irresponsabile) assenza di qualsiasi tutela per una parte del primo lotto (1/3 del terreno) e per tutto il restante secondo lotto non incluso nella ZONA F ( ZONA F = aree di utilità sociale ) che, in teoria, potrà legittimamente essere trattato con tutti i pesticidi ammessi oggi dalle leggi e dai regolamenti ... a 5 metri ( forse 10 ) dall'asilo. Sono state ANNULLATE tutte le prescrizioni a favore del metodo biologico e sono state respinte tutte le indicazioni dell'ULSS sulla tutela della salute dei bambini.

IL MOVIMENTO POPOLARE UNICA SPERANZA
Con questa sentenza i Consorzi possono trovare lo strumento per impedire ogni possibilità per un Comune di modificare in senso migliorativo il Regolamento intercomunale. Solo una modifica condivisa dei 15 Consigli Comunali potrà , almeno questo è quanto di deduce dalla sentenza, modificare e migliorare il regolamento intercomunale dei 15 Comuni Docg. Cantare vittoria da parte nostra è da irresponsabili. Serve invece una attenta analisi dei fatti, della situazione e dei piani dei Consorzi e una vigilanza quotidiana su eventuali inciuci alle spalle dei cittadini.

Facciamo appello a tutti ad unirsi al movimento Marcia Stop Pesticidi per la difesa del territorio e dei cittadini sulla base delle ragioni espresse dai tre punti della Campagna europea in corso. 1- Bando totale dei pesticidi al 2035 2- Ripristino della Biodiversità nei campi 3- Sostegno agli agricoltori nella transizione al biologico.

Esprimiamo la nostra totale solidarietà ai Genitori di San Giacomo e il pieno sostegno a tutte le iniziative che saranno proposte per la difesa dei bambini e dei cittadini.

ORGANIZZIAMOCI-MOBILITIAMOCI-RESISTIAMO
CMSP 20.02.20

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