Clorpirifos

  • Lunedì 17 luglio 2023 alle ore 20.30 presso la sala parrocchiale Bavaria ( piazzale Beato Albergati) di Nervesa della Battaglia (TV) si terrà la conferenza " Per un'agricoltura sostenibile e senza pesticidi"

  • No all'uso dei pesticidi in viticoltura, no al clorpirifos già vietato in Europa e negli U.S.A.!!!

    Martedì 27 giugno ore 20.45 - Masareda sul Piave.

    Vi aspettiamo!

  • La vendita e l’uso del Clorpirifos, pesticida organofosfato noto anche come CPS, è stato bandito negli Stati UE dal 2020. Ma l’esportazione della sostanza da parte delle aziende europee verso i Paesi più poveri continua. Un serio rischio per la salute umana. La scoperta è dell’ong svizzera Public Eye.


  • "Quando un composto si è dimostrato pericoloso, così come noi conosciamo la pericolosità del clorpirifos, va bandito e basta



  • LA FLAVESCENZA DORATA E IL PARADOSSO CLORPIRIFOS

    ISDE FVG e AIAB FVG chiedono che la Regione FVG ritiri la richiesta di deroga all’uso del clorpirifos e, invece, strutturi e finanzi un efficace sistema di monitoraggio e gestione della patologia a livello territoriale e, allo stesso tempo, investa nella formazione degli operatori.

  • Un virus che colpisce le piante. In particolare le viti. Entra nel tronco della pianta con un vettore, un piccolo insetto che lo inietta all’interno. Da quel momento quella vite è stata condannata a morte. Si chiama “flavescenza dorata” e sta colpendo duro anche le vigne del Friuli Venezia Giulia al punto che la Regione, in particolare l’assessorato alle Politiche Agricole diretto da Stefano Zannier, ha già scritto al ministro per un intervento deciso.

  • Il Clorpirifos, commercializzato per la prima volta nel 1965 dalla Dow Chemicals (oggi Corteva dopo la fusione con DuPont), è un insetticida organofosfato e i suoi residui sono spesso presenti nella frutta, nella verdura, nei cereali e nei latticini, oltre che nell'acqua potabile. Ricordiamo che gli organofosfati vennero sviluppati come armi chimiche (gas nervino) nella seconda guerra mondiale e successivamente "adattati" all’impiego in agricoltura.