Raccolta firme e gazebi in città.
Ludovic Maugé, ex giardiniere paesaggista, pensava che avrebbe passato ancora tanti anni felici sul litorale della Bretagna, in Francia, dove la nostra reporter Valérie Gauriat lo ha incontrato.
La video intervista a Ludovic.
Nel silenzio spesso complice dell’informazione ufficiale, il glifosato — l’erbicida più utilizzato al mondo — continua a insinuarsi nella nostra catena alimentare, nell’acqua che beviamo e nell’aria che respiriamo, eppure i dati più recenti, provenienti da studi sperimentali e ricerche epidemiologiche, confermano [MG1] [FB2] i rischi per la salute legati all’esposizione
Il glifosato è cancerogeno. Lo dice uno studio pubblicato su Environmental Health a cura di Simona Panzacchi ed Eva Tibaldi con Philip J. Landrigan, Fiorella Belpoggi e Daniele Mandrioli del Centro di Ricerca sul Cancro dell’Istituto Ramazzini di Bologna fra le più grandi e importanti cooperative sociali italiane di ricerca (sostenuta da 40.000 soci) e fondata dal professor Cesare Maltoni.
Slow Food Da un meticoloso studio dell’Istituto Ramazzini di Bologna l’amara sentenza sull’erbicida più diffuso al mondo: è cancerogeno. L’alternativa è l’agroecologia.
Il principio attivo più utilizzato al mondo per eliminare le erbacce è cancerogeno. Un ampio studio dell’Istituto Ramazzini elimina ogni dubbio sul diserbante: "È ovunque, ed è pericolosissimo". E ancora più pericolose sono le miscele usate nei campi e nei parchi. Intervista a Fiorella Belpoggi.
Fonte: ISDE Italia - 11.06.2025È stato pubblicato sulla rivista Environmental Health lo studio condotto dal Ramazzini Institute nell’ambito del Global Glyphosate Study (GGS); tra le autrici la dottoressa Fiorella Belpoggi, già direttrice scientifica e oggi membro del Comitato Scientifico di ISDE Italia. Il lavoro fornisce nuove prove sulla cancerogenicità del glifosato e dei principali erbicidi a base di
PESTICIDI PERICOLOSI PER PRODURRE LE MELE DEL TRENTINO-ALTO ADIGE? NO GRAZIE!
Questa petizione è stata creata dal Gruppo Volontari Stop Pesticidi Alto Adige/Südtirol ed è diretta agli Agricoltori che producono le mele del Trentino e dell’Alto Adige (Consorzi di produttori Assomela, Melinda, La Trentina, VOG e VIP) e agli
Un recente studio clinico sui topi, pubblicato su Neuroinflammation (Bartholomew et al., 2024), dimostra le correlazioni tra l’esposizione al glifosate e le infiammazioni del tessuto cerebrale con maggior rischio di malattie neurodegenerative quali il morbo di Alzheimer. Oltre a una maggiore incidenza della mortalità prematura.
C’è un rapporto rimasto segreto, chiuso nei cassetti dell’agenzia per la sicurezza alimentare francese ANSES per otto anni, e ora finalmente reso noto, che potrebbe cambiare il destino (europeo)
La strategia europea #farmtofork è fallita definitivamente – questa settimana – con il sabotaggio della proposta di regolamento sulla riduzione dei pesticidi (SUR, Sustainable Use and Reduction of pesticides), che segue la tacita approvazione del rinnovo all’impiego del glifosate, o glifosato. #ToxicEurope.
Marcia Stop Pesticidi condivide e sostiene questo appelloAppello urgente a tutelare i cittadini europei opponendosi al rinnovo del glifosato, anche alla luce del rischio di leucemiaTredici associazioni ed ONG della società civile italiana, fra le quali ISDE Italia, scrivono ai Ministri della Salute, dell’Ambiente e dell’Agricoltura, in vista del pronunciamento dell’Italia in sede europea in merito
Sapevi che la Francia è uno dei Paesi europei dove si usa molto il glifosato, il pericoloso erbicida considerato come probabile cancerogeno dall’agenzia dell’OMS per la ricerca sul cancro?
Lo studio tossicologico internazionale Global Glyphosate Study ha dimostrato che basse dosi di erbicidi a base di glifosato causano leucemie nei ratti. È importante notare che la metà dei decessi per leucemia identificati nei gruppi di studio trattati con glifosato e con erbicidi a base di glifosato si è verificata in giovane età.
Il glifosato è davvero così innocuo come sembrano indicare le autorità europee? L’Istituto Ramazzini attraverso lo studio più grande mai realizzato sui pesticidi ne sta analizzando l’impatto. Ci anticipa i risultati il direttore, Daniele Mandrioli.
MULTINAZIONALI. Le prime quattro aziende del settore controllano il 70% del mercato dei pesticidi nel mondo
Dalla sua prima introduzione negli Stati Uniti con il nome di Roundup nel 1974, il glifosato è diventato l'erbicida più comunemente e intensamente utilizzato nell'UE e a livello globale. Tuttavia, il glifosato è dannoso per l'ambiente, probabilmente cancerogeno e probabilmente neurotossico per l'uomo. Danneggia la salute del suolo, inquina le acque e danneggia la biodiversità. Studi recenti hanno collegato il glifosato allo sviluppo del morbo di Parkinson.
L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha emesso oggi il suo tanto atteso nuovo parere sui rischi del glifosato.
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha fornito una valutazione sorprendentemente positiva per andare avanti con il prolungamento dell’uso del glifosato, l’erbicida più utilizzato in Europa, nonostante una serie di lacune nei dati e problemi in sospeso.