Pubblichiamo la traduzione di una sintesi del "Dossier Edizione 2026" della SPAP (Settimana Per le Alternative ai Pesticidi), l'iniziativa europea coordinata dall'associazione francese "Générations Futures" -  a cui Marcia Stop Pesticidi aderisce da anni - che ha visto la partecipazione di alcune iniziative organizzate in Italia.



BILANCIO DELL’EDIZIONE 2026


Il 30 marzo si è conclusa la 21ª edizione della Settimana delle Alternative ai Pesticidi (SPAP), un evento ricco di impegni, incontri e spunti di apprendimento. Nel 2026, 57 partner francesi e internazionali hanno organizzato degli eventi e promosso i momenti salienti della SPAP. Le iniziative intraprese sono state diverse: proiezioni cinematografiche con dibattiti, stand informativi, conferenze, visite ad aziende agricole biologiche e ad orti comunitari, laboratori per grandi e piccini, e mostre.


La SPAP vive soprattutto grazie alle organizzazioni che diffondono informazioni e organizzano gli eventi. I pesticidi di sintesi condizionano tutti gli aspetti della nostra vita, e questo spiega la diversità degli ambiti in cui le organizzazioni sono intervenute: agricoltura, biodiversità, ambiente, salute, solidarietà internazionale, aziende impegnate nella transizione agricola e altro ancora. 

Nel 2026, grazie ai nostri preziosi partner internazionali, SPAP ha potuto espandersi oltre i confini francesi: si sono svolti eventi anche in Belgio e in Italia.



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CONTESTO POLITICO

La lotta per un futuro senza pesticidi pericolosi non è mai stata così intensa come negli ultimi mesi, e il suo esito non è mai stato così incerto come oggi.

A livello europeo, la proposta di legge "Omnibus X" sulla sicurezza alimentare rischia di farci tornare indietro di 30 anni: consentirebbe, tra l’altro, il mantenimento illimitato, senza rivalutazione, di quasi 50 sostanze attive con effetti documentati sulla salute umana e sugli ecosistemi. Si tratta né più né meno, con il pretesto della competitività, di avviare una vasta operazione di deregolamentazione, ignorando ciò che la scienza ci dice sugli effetti nocivi dei pesticidi.

A livello nazionale, sia il percorso legislativo appena concluso che quello futuro destano altrettanta preoccupazione. Nel 2025, oltre due milioni di cittadini [francesi] hanno firmato una petizione contro la legge "Duplomb 1", che mirava in particolare a riautorizzare l'acetamiprid - un neonicotinoide la cui pericolosità è accertata sia per gli impollinatori che per la salute umana. L'articolo volto a questa reintroduzione è stato fortunatamente bloccato dal Conseil constitutionnel nell'agosto 2025. Tuttavia, già nel febbraio 2026, il senatore Laurent Duplomb ha presentato una nuova proposta di legge per reintrodurre due neonicotinoidi, tra cui proprio l'acetamiprid. Per mesi ci siamo opposti collettivamente a questa volontà di riautorizzare sostanze pericolose; abbiamo dovuto anche difendere la scienza e le istituzioni che se ne occupano - in primis l'OFB, l'ANSES e l'Agence Bio - queste ultime oggetto di incessanti attacchi da parte dei sostenitori dell'agrochimica.

Fortunatamente, è proprio nei momenti di tensione che le leve del cambiamento si rivelano più potenti. Il 2026 è stato l'anno delle elezioni comunali in Francia. I territori, a lungo considerati semplici spazi di applicazione delle politiche nazionali, oggi si affermano come luoghi di resilienza e innovazione. I cittadini hanno avuto un'opportunità concreta e rara: interpellare direttamente i loro futuri rappresentanti eletti, esigere impegni concreti in materia di salute e inserire le alternative ai pesticidi tra le priorità locali.

È in questa prospettiva che si è inserita la 21ª edizione della Settimana delle alternative ai pesticidi, dedicata al tema "Unirsi per territori sostenibili e giusti". Unirsi, perché nessuna azione è sufficiente da sola. Sostenibili e giusti, perché la transizione non può essere costruita a scapito dei più vulnerabili - né degli esseri umani, né del Vivente.

Conferenze, proiezioni con dibattito, webinar, tavole rotonde, forum, laboratori, marce… anche quest’anno la rete della SPAP ha messo in campo un programma ricco e variegato, riunendo circa 60 partner nazionali e internazionali e organizzando, in tutta la Francia e all’estero, centinaia di eventi. Questo dossier stampa raccoglie alcune di queste belle iniziative, a testimonianza di una mobilitazione collettiva e determinata, all'altezza della sfida.

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PRESENTAZIONE DELLA SPAP

Come ogni anno, la Settimana per le Alternative ai Pesticidi (SPAP) si è svolta dal 20 al 30 marzo, periodo che segna l’inizio della primavera, ma anche il ritorno dell’uso di pesticidi di sintesi nelle coltivazioni.

In questo contesto, la SPAP è stata creata per informare e sensibilizzare il maggior numero possibile di persone sui pericoli legati a questi inquinanti tossici. Promuove soluzioni alternative che ci consentono di produrre e consumare in modo diverso, preservando la salute umana e ambientale.

Gli obiettivi della SPAP sono i seguenti:

INFORMARE i cittadini sui rischi che i pesticidi di sintesi comportano per la nostra salute e per il nostro pianeta.

PROMUOVERE soluzioni alternative per vivere, consumare e produrre in modo più sostenibile.

COORDINARE una rete di iniziative e mobilitare un pubblico sempre più ampio.

Questo movimento di fondamentale importanza è coordinato dall'associazione Générations Futures, da 57 partner e da numerosi attori locali.

Nel corso di questa edizione della SPAP 2026, sono stati organizzati centinaia di eventi in Francia e all'estero da cittadini, associazioni, imprese, enti territoriali e altre organizzazioni impegnate nella transizione verso un'agricoltura sostenibile. Gli eventi, organizzati in presenza o online, sono stati molto vari: conferenze, proiezioni-dibattiti, passeggiate, degustazioni, laboratori di giardinaggio, cucina o compostaggio, visite ad aziende agricole biologiche, mercati, corsi di formazione, porte aperte, forum e molto altro ancora.



UNIRSI PER TERRITORI SOSTENIBILI E GIUSTI

Il tema della 21ª edizione della SPAP era "Unirsi per territori sostenibili e giusti". Questo tema sottolinea l’ambizione della SPAP di contribuire a smuovere le cose a livello politico e a suscitare l’impegno dei cittadini in tutta la Francia. La SPAP partecipa alla transizione dei territori verso un mondo più sano, in cui la salute umana e ambientale sia al centro delle priorità politiche.

La SPAP tornerà dal 20 al 30 marzo 2027 per riunire un numero ancora maggiore di soggetti interessati alla transizione verso un'agricoltura che rispetti tutti gli esseri viventi!



I PARTNER

Coordinata dall’associazione Générations Futures, la SPAP ha riunito 57partner nazionali e internazionali. Queste organizzazioni promuovono la settimana tramite post sui social network, newsletter opubblicando articoli sui propri siti web. I partner diffondono inoltre le informazioni della SPAP tra i propri membri e le associazioni locali perincoraggiarli a organizzare eventi. Infine, queste organizzazioni organizzano i propri eventi secondo i mezzi d’azione che preferiscono. I pesticidi di sintesi influenzano tutti gli aspetti della nostra vita, il che spiega la diversità degli ambiti in cui sono intervenute le organizzazioni.


Traduzione a cura di
Marcia Stop Pesticidi