Comunicato di Generations Futures.
PestiRiv: sono stati finalmente pubblicati i dati che consentono di riconoscere l'effettiva esposizione ai pesticidi dei residenti nelle zone viticole e la necessità di ridurre questa preoccupante esposizione!
Lunedì 15 settembre 2025 il Comitato di monitoraggio degli studi nazionali sui pesticidi, di cui Générations Futures è membro, è stato invitato dal Ministero della Salute alla presentazione dei risultati dello studio PestiRiv* sull'esposizione ai pesticidi dei residenti nelle zone viticole.
Ricordiamo che Générations Futures e l'Associazione "Alerte des mèdicins sur les pesticides" (AMLP) avevano presentato un ricorso per ottenere la pubblicazione di questo studio, i cui risultati erano attesi dal 2024.
Lo studio PestiRiv è stato avviato nel 2021 dopo una segnalazione da parte dell'associazione AMLP di un sospetto aumento dei casi di tumori pediatrici nel comune di Preignac (Gironda) e alla luce della mancanza di dati sull'esposizione dei residenti nelle zone coltivate con pesticidi. L'obiettivo principale dello studio PestiRiv è quello di identificare un'eventuale sovraesposizione ai pesticidi delle persone che vivono vicino ai vigneti rispetto a quelle che vivono lontano da qualsiasi coltivazione.
Le principali informazioni rivelate durante la presentazione dei risultati di PestiRiv confermano quanto da anni viene denunciato dalla nostra organizzazione, e ribadiscono la legittimità della storica lotta di Générations Futures per la protezione dei residenti:
- i residenti delle zone viticole sono più esposti ai pesticidi utilizzati rispetto alle persone che vivono in zone più lontane dalle coltivazioni;
- tale esposizione aumenta durante il periodo di trattamento;
- tale esposizione dipende dalle quantità utilizzate e dalla vicinanza alle coltivazioni.
Sosteniamo le richieste dell'Anses [Agence nationale de sécurité sanitaire de l'alimentation, de l'environnement et du travail] e di Santé Publique France che chiedono la riduzione dell'uso dei pesticidi, l'attuazione della Strategia Ecophyto 2030, e l'accesso ai dati reali sull'uso dei pesticidi. La protezione dei residenti e la riprogettazione, che auspichiamo, dei sistemi di produzione chiedono un forte impegno politico. A tal fine, è essenziale:
- rispettare gli obiettivi iniziali di Ecophyto: ovvero una riduzione del 50% dell'uso di pesticidi calcolata con l'indicatore NODU**;
- vietare tutte le sostanze pericolose: CMR [Cancerogeni, Mutageni e tossici per la Riproduzione], interferenti endocrini, PBT [PoliButilene Tereftalato], PMT [Persistente Mobile Tossico];
- istituire Zone di non trattamento (ZNT) di almeno 100 m;
- accompagnare la transizione agroecologica e la conversione all'agricoltura biologica al fine di creare “cinture verdi” intorno ai comuni;
- rendere accessibili i registri dei trattamenti [quaderno di campagna] in formato digitale;
- rendere sistematici i sistemi di allerta 48 ore prima dei trattamenti.
Di fronte a questi dati, Générations Futures dichiara: «i risultati di PestiRiv confermano ufficialmente ciò che Générations Futures dimostra da anni attraverso il suo lavoro: i residenti nelle zone coltivate (e senza dubbio non solo da vigneti) sono più esposti ai pesticidi rispetto al resto della popolazione, tanto più se risiedono vicino alle coltivazioni. Ora è importante che questa constatazione indiscutibile non rimanga senza effetti: al contrario, il nuovo governo deve lanciare un piano di protezione dei residenti che comprende: un vero rilancio di Ecophyto (monitorato dall'indicatore NODU), l'immediata espansione di almeno 100 metri delle ZNT dove vengono irrorati pesticidi sospetti di essere CMR, il rapido ritiro delle sostanze sospette di essere CMR e neurotossiche e la priorità alla produzione biologica in prossimità delle zone abitate. Inoltre, nell'interesse dei cittadini e della scienza, la ricerca pubblica deve poter approfondire i propri studi attraverso l'accesso ai registri dei trattamenti degli agricoltori, poiché è sconcertante che tali registri non siano oggi accessibili», dichiara François Veillerette, portavoce di Générations Futures.
Note
* "PestiRiv", è la fusione di Pesticides e Riverains (residenti, confinanti).
** L'indicatore NODU (Nombre de Doses Unitaires) misura l'utilizzo dei pesticidi basandosi sul numero di dosi unitarie di pesticidi venduti per ettaro, tenendo conto dei volumi venduti e della dose massima per ettaro.





