Uno studio dell'università di Padova ha provato a stimare con dei modelli matematici la quantità di erosione di suolo potenziale nelle aree delle colline del Prosecco Docg.

L'erosione del suolo è un fenomeno connaturato all'agricoltura convenzionale e principalmente dovuto a pratiche poco sostenibili come un'aratura intensiva, la compattazione del terreno dovuta all'impiego di macchinari pesanti, lo sfruttamento di versanti collinari fragili e un'applicazione massiccia di erbicidi.

Il giorno 1 maggio 2019 è stato pubblicato su Plos One, una delle più quotate riviste scientifiche internazionali Open Access, lo studio geografico Estimation of potential soil erosion in the Prosecco DOCG area (NE Italy), toward a soil footprint of bottled sparkling wine production in different land-management scenarios: uno studio dell'università di Padova.

Unendo le competenze afferenti a tre dipartimenti (Ingegneria civile, edile e ambientale – Icea; Scienze storiche, geografiche e dell'antichità – DiSSGeA; Geoscienze), lo studio, spiega Salvatore Pappalardo (Icea), prima firma del lavoro, ha considerato i quattro fattori principali che concorrono nei processi di erosione del suolo: la topografia del terreno, l'erosività della pioggia, le caratteristiche pedologiche (composizione e modificazione del terreno) e l'uso del suolo.

Per la prima volta si è provato a stimare con dei modelli matematici (RUSLE – Revised Universal Soil Loss Equation) la quantità di erosione di suolo potenziale nelle aree delle colline del Prosecco Docg, appena elette patrimonio dell'Unesco.


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