
L'agricoltura intensiva dipendente dalle sostanze chimiche di sintesi è oggi predominante in Italia. Le tonnellate di pesticidi ancora utilizzate nel nostro Paese, nonostante l'importante crescita delle colture biologiche, hanno fatto scomparire api e farfalle, averle e usignoli, papaveri e fiordalisi che rendevano vive, sonore e colorate le nostre campagne. Aderisco volentieri come fondatore e presidente onorario del WWF Italia, alla Marcia Stop Pesticidi del 1° maggio organizzata dai Comitati dei cittadini del Veneto e del Trentino Alto Adige, vittime delle colture del prosecco e delle mele.
Come nel giugno 1990, serve oggi una grande mobilitazione dei cittadini per dire Stop Pesticidi subito. Allora il referendum contro i pesticidi non raggiunse il quorum con il 43,1% dei votanti, dei quali però il 93,5% chiesero convinti un'agricoltura priva di veleni. Oggi, più che mai, è necessario una grande mobilitazione in nome del popolo inquinato.
Fulco Pratesi - presidente onorario WWF Italia
Il WWF Italia aderisce all’edizione 2023 della Marcia Stop Pesticidi condividendo gli obiettivi della riduzione dell’uso delle sostanze chimiche di sintesi in agricoltura e nelle nostre città. I pesticidi avvelenano la terra, l’acqua e l’aria e sono una delle principali cause di perdita della biodiversità. Per questo siamo accanto a tutti coloro che il 1 maggio marceranno per chiedere ai nostri decisori politici, in Europa e in Italia, un impegno per la riduzione dell’uso dei pesticidi attraverso l’approvazione del Regolamento UE proposto dalla Commissione, oggi in discussione nel Parlamento Europeo, e il rinnovo del Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari scaduto dal febbraio 2019. Fermiamo insieme la pandemia silenziosa dei pesticidi.
Luciano Di Tizio - presidente nazionale WWF Italia
I pesticidi sono una delle principali minacce per la nostra salute e per la biodiversità. Una vera pandemia silenziosa che va fermata rapidamente, per questo è urgente che il Parlamento UE approvi il nuovo Regolamento UE per la riduzione dei pesticidi proposto dalla Commissione UE.
Franco Ferroni - responsabile Agricoltura & Biodiversità WWF Italia



