Il Clorpirifos, commercializzato per la prima volta nel 1965 dalla Dow Chemicals (oggi Corteva dopo la fusione con DuPont), è un insetticida organofosfato e i suoi residui sono spesso presenti nella frutta, nella verdura, nei cereali e nei latticini, oltre che nell'acqua potabile. Ricordiamo che gli organofosfati vennero sviluppati come armi chimiche (gas nervino) nella seconda guerra mondiale e successivamente "adattati" all’impiego in agricoltura.
L'esposizione, anche a basse dosi, di Clorpirifos è pericolosa ed è stata associata a disturbi dello sviluppo neurologico nei bambini, con aumento del rischio di autismo, perdita della memoria, disturbo di deficit di attenzione ADHD e diminuzione del Q.I. I bambini sono particolarmente a rischio perché il loro cervello è ancora in fase di sviluppo. Numerosi studi hanno dimostrato che il Clorpirifos è un interferente endocrino, ma è anche associato a disturbi metabolici, all’infertilità maschile, tumori al seno e ai polmoni. È stato inoltre dimostrato che l'esposizione al Clorpirifos danneggia il DNA.
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Fonte: Note sull'inquinamento da pesticidi in Italia, a cura di Massimiliano Pietro Bianco, con il contributo di alcuni esperti di ISDE Italia, pdf, 2017. [1]
Il Clorpirifos è tra le 15 sostanze attive più frequentemente riscontrate negli alimenti europei non trasformati, in particolare nella frutta. In un rapporto pubblicato da PAN Europe [2], il Clorpirifos risulta essere il Pesticida Interferente Endocrino (PIE) più rilevato nei test su campioni di frutta e verdura analizzati in Europa.
Il Clorpirifos è stato trovato in 8 su 10 campioni di acqua provenienti da stagni in Spagna nel 2016.
Un rapporto del 2017 evidenzia che il Clorpirifos è stato trovato nel 20% dei campioni di frutta analizzati nelle scuole del Regno Unito, nonostante il suo uso sia praticamente vietato.
Nell'agosto del 2018 la Corte di appello di San Francisco ha ordinato all’EPA, Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti, di vietare il Clorpirifos. Sulla base di evidenze che l’insetticida possa danneggiare il cervello e il sistema nervoso dei bambini, l'EPA aveva già vietato l’uso domestico di Clorpirifos nel 2000.
La tabella sottostante (Fonte: PAN Europe 2017) illustra la frequenza con cui i Pesticidi Interferenti Endocrini sono stati rilevati nei campioni di frutta e verdura analizzati.
Il 20 giugno 2019 veniva pubblicato uno studio che raccoglieva tutti i dati ufficiali dell’Unione Europea in merito all’analisi di 721 residui di diversi pesticidi [3]. Tra i più pericolosi c’era il Clorpirifos, uno dei pesticidi più comunemente usati in Europa.
Dove si trova il Clorpirifos?
Il Clorpirifos e i suoi metaboliti sono stati trovati nelle urine, nel sangue del cordone ombelicale, nel sangue materno, nel latte materno, nel liquido cervicale, nello sperma e nei capelli dei bambini.
USA, disastro Chlorpyrifos sul cervello dei bambini
"La coorte di bambini statunitensi nati nel 2010 ha perso 1,8 milioni di punti QI e 7.500 bambini hanno avuto il loro QI spostato nella gamma della disabilità psichica a causa dell’esposizione prenatale agli organofosfati" (Leonardo Trasande, NYU School of Medicine, Dipartimento di Pediatria. Direttore della Divisione di Pediatria Ambientale e Vicepresidente per la Ricerca) [4].
Nell’agosto 2019 l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), rispondendo a una richiesta della Commissione Europea, ha stabilito che i dati indicano anche un potenziale danno al Dna e che sono venute meno le condizioni per prolungarne la licenza che scadeva il 31 gennaio 2020.
La decisione di eliminare Clorpirifos e Clorpirifos metile è stata presa dallo Scopaff (Comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi) riunito il 6 dicembre 2019, a conclusione di una vicenda che, tra un rinvio e l’altro, andava avanti da anni.
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale europea il 10.01.2020 [5].
Note
[1] Massimiliano Pietro Bianco, con il contributo di alcuni esperti di ISDE Italia, Note sull'inquinamento da pesticidi in Italia, pdf, 2017.
[2] PAN Europe, Report Pesticides in Food, pdf, 2017.
[3] https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.2903/j.efsa.2018.5348
[4] Leonardo Trasande, When enough data are not enough to enact policy: The failure to ban chlorpyrifos, Plos Biology, December 21, 2017.
[5] Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, Regolamento di esecuzione UE 2020/18, 10.01.2020.
A cura della Redazione di Marcia Stop Pesticidi



