Categoria: Studi e ricerche
Pagine: 153
Anno: 2015
File: CORDIANO_-_PFAS.pdf
Note: PFAS: Composti perfluoroalchilici: inquinanti ambientali persistenti, noti cancerogeni e interferenti endocrini.

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Recensione


autore: Vincenzo Cordiano, oncologo e presidente dell’Isde Veneto.

Revisione della letteratura e cronistoria degli avvenimenti che hanno preceduto e seguito la "scoperta" della contaminazione pluridecennale delle falde acquifere e della catena alimentare in Veneto.

Gli Pfas sono una sigla che ha acquisito improvvisa notorietà. E’ una famiglia larga, formata da migliaia di sostanze: le accomuna il fatto di produrre un ampio range di effetti indesiderati quando entrano in contatto con il nostro corpo. E questo contatto, purtroppo, è frequente perché la contaminazione riguarda le acque. Se ne parla soprattutto in Veneto, dove si concentra una parte della produzione industriale che li utilizza e dove i monitoraggi di controllo sono più attenti e sistematici. E se ne parla collegando questo inquinamento ad alcune categorie di prodotti che adoperano gli Pfas per ottenere una maggiore impermeabilità: dalle giacche a vento alle padelle.

Ma c’è un altro uso degli Pfas di cui si parla meno: i pesticidi. “Gli Pfas vengono utilizzati come additivi nei pesticidi... in particolare due appartenenti a questa famiglia di composti svolgono un ruolo particolare in questo campo: Pfos e Pfoa. Sono impiegati nei Paesi tropicali per combattere le termiti e altri insetti resistenti a molti pesticidi.



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