Follina 13 maggio 2018

 
Carissime e Carissimi,

a nome dell’Associazione Medici per l’Ambiente (ISDE Italia) vi porto i saluti del nostro Presidente Nazionale, dr. Roberto Romizi, del Presidente Regionale, dr. Vincenzo Cordiano e del Direttivo ISDE di Treviso di cui sono il Presidente.

Siamo qui ancora una volta per sollecitare l’opinione pubblica e le autorità preposte ad “adottare misure volte ad informare, agevolare e promuovere una informazione accurata ed equilibrata sui pesticidi. In particolare sui rischi e i potenziali effetti acuti e cronici per la salute umana, gli organismi non bersaglio e l’ambiente dovuti al loro impiego, nonché sull’ utilizzo di alternative non chimiche”.

Dato che le prove di tossicità acuta e cronica di tanti pesticidi studiati fino ad oggi, sono scientificamente solide è necessaria l’adozione di rigorose misure di protezione e di prevenzione in attesa che tali sostanze chimiche di sintesi, vengano definitivamente vietate. Per quelle sostanze i cui effetti sono ancora poco chiari e in fase di studio o del tutto sconosciuti auspichiamo una regolamentazione più estesa e ispirata al principio di precauzione.

A questo riguardo ognuno di noi, come consumatore, è chiamato ad adottare comportamenti alimentari responsabili e misure semplici per ridurre l’esposizione ai pesticidi minimizzando il rischio per sé e propri familiari.

Le comunità rurali, di concerto con i portatori di interesse e con le organizzazioni presenti nel territorio hanno il diritto/dovere di sollecitare le istituzioni pubbliche a predisporre adeguati programmi di prevenzione sanitaria e di riduzione della contaminazione chimica delle matrici ambientali con interventi volti alla tutela della salute pubblica.

Siamo consapevoli che la salubrità dell’ambiente passa anche attraverso la riduzione drastica dell’uso di sostanze chimiche di sintesi in agricoltura e negli ambienti domestici.

Oggi, ai diritti individuali universali dell’uomo vi corrisponde il diritto ad un ambiente più salubre e ciò a garanzia della vita su questa terra che come professionisti abbiamo il compito di curare e salvaguardare.

Grazie.

Dott. Francesco Cavasin



Intervento pubblicato su isde-treviso.it