Il Comitato Marcia Stop Pesticidi, ringrazia le migliaia di cittadini che hanno partecipato alle marce di Follina, Verona e Caldaro assieme alle oltre 150 realtà, locali, regionali, nazionali ed europee aderenti.
Ringrazia gli onorevoli D'Incà, Zullo, Zanoni; i  Sindaci di Belluno, Revine e gli Amministratori dei Comuni, il Presidente ISDE Treviso Dott. Cavasin, presenti davanti all' Abbazia di Follina accanto ai cittadini.

Con la Marcia nasce un nuovo movimento civile che dà voce alla protesta di tutti i cittadini che vivono sulla propria pelle il disagio dei trattamenti tossici adiacenti alle abitazioni, alle scuole, ai paesi. Un movimento formato da decine di gruppi che già da qualche anno denunciano la grave crisi ambientale che si sta manifestando nei nostri territori con il dilagare delle monocolture, tanto con il prosecco nel Trevigiano, quanto con i meleti in Trentino Alto Adige Südtirol.

Chiediamo di potenziare tutti gli strumenti di controllo e salvaguardia del territorio per evitare sbancamenti, deturpazione del paesaggio, possibili discariche abusive e cambiamenti delle destinazioni d'uso.
Abbiamo bisogno di una nuova agricoltura sana e senza veleni in grado di nutrire l'umanità e difendere la biodiversità e l'ambiente.

Il Comitato accoglie e fa propria la proposta del Sindaco di Belluno affinchè tutta la Provincia di Belluno sia riconvertita come Bio-Provincia e la rilancia per tutti i distretti agricoli veneti, friulani, trentini e sudtirolesi.

Andremo avanti, giorno dopo giorno, anno dopo anno, Marcia dopo Marcia, al fianco dei cittadini, e delle forze sociali, culturali, economiche e politiche locali e delle grandi associazioni internazionali che si battono per liberare l'umanità dalle sostanze tossiche dichiarate nocive per la salute umana e per la biodiversità.
14/05/2018