A Follina, in provincia di Treviso, nel cuore della DOCG, si piantano vigneti ovunque sia possibile ma anche là dove non sarebbe possibile. Nel caso del vigneto di 13 ettari in località Ligonto la fattibilità di un nuovo impianto è stata sottoposta a una verifica che ha indotto il Sindaco, sulla base della mobilitazione del Gruppo Per i Nostri Bambini, a decidere di intervenire in data 29 luglio con una ORDINANZA DI SOSPENSIONE DEI LAVORI.  Ma da testimonianze raccolte dal gruppo locale pare che le ordinanze siano state sistematicamente disattese dall'azienda proprietaria, come se fossimo nel Far West dove vigeva la legge del più forte. Ora tanti cittadini si chiedono cosa può ancora succedere se siamo arrivati al punto in cui i  "Signori del Vigneto" si fanno regole e normative per conto loro senza che lo Stato possa imporre le proprie? Che tipo di Dialogo è mai possiible in una situazione come questa? Ecco perchè la richiesta di un sequestro dell'area e di una bonifica ambientale è la giusta risposta che il movimento ha dato e intende sostenere. BASTA VIGNETI ! Difendiamo il Territorio e la Salute!