La battaglia affinché nuovi vigneti non vengano piantumati a Follina (TV), è approdata alla Camera dei Deputati.
Pubblichiamo l'interrogazione presentata il 7 marzo, dal parlamentare Federico D'Inca del MOVIMENTO 5 STELLE.
 
 
Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-00596

presentato da

D'Inca' Federico
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE

data della firma: 07/03/2019
AL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI
Stato iter: IN CORSO


Testo del
Giovedì 7 marzo 2019, seduta n. 138


D'INCÀ
. — Al Ministro per i beni e le attività culturali.


Per sapere – premesso che:

la giunta del comune di Follina (Treviso) avrebbe dato parere favorevole per l'impianto di 18 ettari di vigneti in un'area in cui ne sarebbe vietata la piantumazione, secondo quanto previsto dal quarto comma dell'articolo 14/C del regolamento intercomunale, in quanto area soggetta a naturale sommersione e quindi a ristagno idrico per le difficoltà di scolo e/o drenaggio del terreno;

questi vigneti sarebbero situati in zone, sottoposte a vincolo paesaggistico, non vocate all'agricoltura e a ridosso del fiume Soligo, con possibili esondazioni e ristagno nei periodo piovosi; se poi si considera che l'uso dei pesticidi sarà con molte probabilità abbondante per compensare con la quantità la scarsa qualità del prodotto, si comprende come siano giustificate le preoccupazioni della popolazione del comune di Follina su un probabile sviluppo tossico dell'area interessata;

non sono note le ragioni per le quali la giunta non abbia tenuto conto di queste considerazioni nella sua decisione che attengono alla tutela della salute dei cittadini, oltre che alla salvaguardia dell'ambiente, della fauna e della biodiversità del suo territorio, nonché dei sopracitati profili paesaggistici;

della questione, a quanto risulta all'interrogante, sarebbe stata investita la Soprintendenza di Venezia, ma al momento non si conoscono ancora gli esiti dell'analisi effettuata dagli uffici preposti;

se sia al corrente della situazione e quali siano, per quanto di competenza, i suoi orientamenti in merito.
(3-00596)