FOLLINA - Parere legale alla mano, il gruppo “Per i nostri bambini” riparte con la propria battaglia affinché nuovi vigneti in località Ligonto e Palù, al confine con Miane, non vengano piantumati. Si tratta di terreni, con una superficie equivalente a 35 campi da calcio, che sono in buona parte aree esondabili o soggetto a ristagno idrico lungo il fiume Soligo.

Già il Comune aveva tentato di fermare l’impianto, ma non avendo strumenti legali si è dovuto arrendere. Ora ci prova il gruppo, supportato da un nuovo parere legale, nove pagine in cui le norme in vigore vengono dettagliatamente analizzate per giungere alla conclusione che in queste aree non si potrebbe piantumare il vigneto proprio per la loro caratteristica di zone esondabili o soggette a ristagno d’acqua.

Il parere è stato inviato al Comune di Follina e alla Regione Veneto. «L’attuale dilagare di permessi per nuovi impianti a vigneto nel nostro territorio ci ha costretti a ricorrere ad un parere legale per affermare e pretendere il rispetto del regolamento intercomunale di polizia rurale, – scrive “Per i nostri bambini” - il rispetto delle norme tecniche operative del piano degli interventi, la tutela della salute pubblica applicando il principio di precauzione e la salvaguardia dell’ambiente già troppo violentato e sfruttato, oltre alla salvaguardia della fauna, e lo stop alla monocoltura e all’uso e abuso di pesticidi in agricoltura».