Pubblichiamo il testo della lettera inviata al Sindaco di Cappella Maggiore (TV) da parte del Gruppo Stop Pesticidi di Cappella Maggiore.
La lettera è stata inviata anche al Dirigente dell'istituto Comprensivo e per conoscenza alla Direzione Generale dell'ULSS2.


OGGETTO: Vigneti in prossimità Scuola Elementare


 In qualità di rappresentante del Gruppo Stop Pesticidi di Cappella Maggiore, nonché nonno di due bambine frequentanti la Scuola Elementare di via Paglia, segnalo l’estrema vicinanza di due vigneti a tale plesso scolastico. Tale vicinanza comporta che tutto il plesso, compresi i cortili frequentati dai bambini, sia sottoposto alla deriva dei pesticidi utilizzati nella coltivazione di tali vigneti, con grave danno alla loro salute.

Premesso che:
Il Regolamento Comunale di Polizia Rurale in essere nel comune di Cappella Maggiore (TV) enuncia all’art.74 un principio fondamentale: “… chiunque impieghi i prodotti fitosanitari, per scopi produttivi e non, è tenuto a porre ogni precauzione per assicurare la pubblica incolumità e il rispetto della proprietà pubblica e privata, evitando danni a persone, animali o cose. A questo proposito è opportuno richiamare che la politica dell'Unione Europea in materia ambientale mira a un elevato livello di tutela ed è fondata sui principi della precauzione e dell'azione preventiva, sul principio della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all'ambiente e sul principio "chi inquina paga" ”.

L’art. 75 riporta:

2. È fatto obbligo all'operatore che effettua il trattamento:

b)  di effettuare i trattamenti fitosanitari in modo tale da evitare che le miscele raggiungano strade, edifici pubblici e privati e relative pertinenze, orti, giardini, parchi, aree ricreative e altre coltivazioni.
….
3. Qualora, nonostante l'adozione delle misure precauzionali imposte dal presente articolo e dalle altre norme in materia, si verificasse una immissione di prodotti fitosanitari in proprietà confinanti, il responsabile del trattamento deve segnalare immediatamente il fatto al proprietario o conduttore del fondo interessato, comunicando il nome dei formulati commerciali impiegati, nonché la classe tossicologica ed i tempi di carenza degli stessi.

L’art. 77 vieta:
1. Dalla data di esecutività del presente Regolamento, su tutto il territorio comunale nelle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili è vietato l’uso dei prodotti fitosanitari indicati dall’art. XII dell’all. A della D.G.R. n. 1262 del 01.08.2016.
2. Nelle aree agricole ed extra agricole adiacenti alle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili è vietato l’uso dei prodotti fitosanitari indicati dall’ art. XIII dell’all. A della D.G.R. V. n. 1262 del 01.08.2016.

L’art. 78 regola le distanze da rispettare nell’impiego di fitosanitari:
1. Nei centri abitati, nei parchi e giardini pubblici, campi sportivi e aree ricreative, cortili delle scuole e parchi gioco per bambini, nonché nelle aree in cui sono ubicate strutture sanitarie o socio assistenziali, sulle strade pubbliche e ad uso pubblico, sui marciapiedi e sulle piste ciclabili non possono essere utilizzati prodotti fitosanitari e loro coadiuvanti se classificati in base al vigente regolamento CE/1272/2008, che riportino in etichetta o nella Scheda di Sicurezza, le frasi di pericolo come indicate all’art. XII, all. A della D.G.R. V. n. 1262 del 01.08.2016.
2. L'erogazione dei prodotti fitosanitari, per i trattamenti di vigneti e frutteti, deve rispettare la distanza di:
-  metri 100 dai luoghi sensibili, se avviene tramite atomizzatori e nebulizzatori;

4. All’interno delle fasce di rispetto sopracitate, l’irrorazione deve avvenire manualmente dall’esterno verso l’interno con lancia a mano a bassa pressione oppure con irroratore a tunnel, entrambi con bassa pressione, inferiore a 10 bar rispettando le distanze indicate in etichetta.

Chiedo pertanto a Lei, quale responsabile della Salute pubblica, quali provvedimenti intenda prendere affinché la deriva conseguente alle irrorazioni dei vigneti citati, sempre presente, non raggiunga in alcun modo il plesso scolastico e le sue pertinenze.

Chiedo anche che il Comune richieda, secondo quanto previsto dall’art.81, al conduttore/proprietario di essere informato con almeno un giorno di anticipo dei trattamenti previsti indicando la sostanza attiva che verrà utilizzata, il nome commerciale del prodotto, la data del trattamento ed il periodo di decadenza e che venga obbligatoriamente informata anche la Direzione scolastica; chiedo inoltre che venga esposto bene in vista su via Valeria l’apposito cartello previsto dal Regolamento di Polizia Rurale. Conseguentemente a tale informativa, chiedo che la Polizia Municipale vigili sul rispetto delle norme, facendo intervenire, secondo competenza, anche l’ULSS2.

Considerando che i cortili della scuola sono stati sottoposti per anni alla deriva conseguente ai trattamenti, chiedo se l’Amministrazione non ritenga necessario e doveroso far analizzare il terreno e le superfici interne ed esterne della scuola alla ricerca di residui di pesticidi che, come ormai dimostrato da numerosissimi studi, anche in piccolissime quantità al di sotto dei valori di legge sono degli interferenti endocrini ed hanno un impatto particolarmente elevato sui bambini.

Distinti saluti

lettera firmata


Cappella Maggiore, 18 febbraio 2019