"Nei 15 comuni trevigiani la superficie viticola della DOCG prosecco, fra incentivi regionali e marketing per l’esportazione, si è moltiplicata dal 1970 di quasi 6 volte producendo degrado ambientale e della salute pubblica.
Le attività svolte in tutto il territorio del Prosecco si caratterizzano per mancanza completa di attenzione per la biodiversità privilegiando, in modo a dir poco primitivo, valutazioni unicamente economiche, disconoscendo qualsiasi attenzione per l’ecologia, a cominciare dalle caratteristiche di Vitis vinifera, che dovrebbero guidare qualsiasi seria politica vinicola e della protezione del territorio, devastato da disboscamenti e banalizzazione paesaggistica".   (cit_ Analisi ecologica del Protocollo DOCG Prosecco 2018)

 

Venerdì 30 novembre 2018 ore 21,00

Biblioteca Civica di Vittorio Veneto (TV)

Marcia Stop Pesticidi
in collaborazione con Cinema e Ambiente
invita all'incontro con

Pietro Massimiliano Bianco (Ricercatore ISPRA)
su
PESTICIDI E PROSECCO


presentazione della ricerca
Analisi ecologica del protocollo DOCG prosecco 2018
promossa da European Consumers e PAN Italia.

 

Nella ricerca sono stati esaminati gli impatti ambientali dei prodotti e delle sostanze utilizzate nel territorio e analizzata la sostenibilità ecologica del sistema Prosecco.


 Pietro Massimiliano Bianco

 Dal 2005 è Ricercatore dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) Dipartimento Monitoraggio e Tutela Ambiente e Conservazione Biodiversità, Servizio sostenibilità, pianificazione territoriale, aree protette e tutela paesaggio.
È consulente di European Consumers e membro del consiglio direttivo di PAN (Pesticide Action Network) Italia.
È il curatore del documento Note sull'inquinamento da pesticidi in Italia, stampato e distribuito da Marcia Stop Pesticidi.