giovedì 28 marzo 2019 ore 20:30
Teatro Concordia - Povo (TN)
Un’agricoltura senza veleni è possibile
Verso un biodistretto alpino
INGRESSO LIBERO - tutta la cittadinanza è invitata
 
Proiezione del docufilm Pesticidi, siamo alla frutta di Andrea Tomasi e Leonardo Fabbri (in sala)
Presentazione della Marcia Stop Pesticidi
Tavola rotonda fra agricoltori, consumatori consapevoli, cittadini attivi e ricercatori
Modera Walter Nicoletti, giornalista
 
La serata è promossa da…
Agricultura Trentino - AVIS di Povo - Biodistretto Trento - Circolo ACLI Povo - Circolo culturale ARCI PAHO - Commissione cultura Circoscrizione Povo - Gruppo Acquisto Solidale Povo - SAT di Povo - Trento Consumo Consapevole
 

 La Circoscrizione 2^ del Comune di Verona, in collaborazione con alcune Associazioni veronesi, organizza l'incontro seminariale

 

 PESTICIDI E REGOLAMENTI COMUNALI DI POLIZIA RURALE
sabato 23 marzo 2019
ore 9 -13
Corte Molon, via della Diga 17 - Verona

 

PRESENTAZIONE

I prodotti di sintesi chimica usati in agricoltura e per la gestione del verde costituiscono un reale problema sanitario ed ambientale sul quale la popolazione ha sviluppato una attenzione molto elevata.

La Giunta Regionale del Veneto, con delibera n.1262 del primo agosto 2016, ha approvato gli “Indirizzi regionali per un corretto impiego dei prodotti fitosanitari”, la “proposta di regolamentazione comunale sull’uso dei prodotti fitosanitari nelle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili” e un “protocollo tecnico per l’uso dei prodotti fitosanitari ad azione fungicida, insetticida o acaricida nelle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili”.

Il provvedimento si rifà costantemente al Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN), che prevede che “le Regioni e le Province Autonome possono predisporre linee di indirizzo relativamente all’utilizzo dei prodotti fitosanitari……e le autorità locali competenti…. adottano i provvedimenti necessari per la gestione del verde urbano e/o ad uso della popolazione, relativamente all’utilizzo dei prodotti fitosanitari ”.

Il secondo allegato (B) costituisce un vero e proprio regolamento tipo a beneficio dei Comuni, con descrizioni dei passaggi fondamentali per eliminare o quantomeno ridurre al minimo i rischi da pesticidi prioritariamente in ambiente urbano e nelle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili.

Il Convegno, rivolto in primo luogo alle Pubbliche Amministrazioni, ma anche alle figure professionali interessate e ai cittadini in generale si pone come momento di sensibilizzazione sulla problematica e vuole fornire un momento di confronto a beneficio delle Amministrazioni che hanno il compito di salvaguardare la salute della popolazione.

 

PROGRAMMA

Ore 09,00 – Apertura convegno

 Moderatore Luciano Marchiori - Medico del lavoro, già Direttore Dipartimento di Prevenzione AULSS 9 VR

 Interventi delle Autorità

 Ore 09,30 -  Impatto sanitario e ambientale dei pesticidi e possibili alternative
                   Gianni Tamino, Docente di Biologia all’Università di Padova, membro Comitato Tecnico Scientifico ISDE

 Ore 10,10 -  Relazione tra pesticidi e malattie neurodegenerative
                   Sarah Ottaviani, Medico neurologo, Neurologia A, AOUI Verona

 Ore 10,30 -  Le api e i pesticidi
                   Gianluigi Bressan, Veterinario ULSS 9, referente apicoltura Regione Veneto

 Ore 10,50 -  Dgr n. 1262 del 01 agosto 2016: Indirizzi per un corretto impiego dei prodotti fitosanitari
                   Roberto Salvò
, Direzione Agroambiente Caccia e Pesca Regione Veneto

 Ore 11,10 -  Come costruire un regolamento comunale di polizia rurale
                   Renzo Caobelli, Agronomo, Consulente per l’uso dei fitofarmaci per i Comuni

 Ore 11,30 -  Esperienze a confronto ed interventi liberi
                    Armani
, Presidente Consorzio Vini delle Venezie
                   Stefano Ervas, Vicepresidente BioVenezia, Biodistretto della Venezia Centro-Orientale             
                   Comitato Mamme stop pesticidi

 Ore 13,00 -  Conclusioni di Giovanni Beghini, presidente ISDE Verona


Per informazioni
:
dott. Flavio Coato – cell.: 3494627823 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

SCARICA IL DOCUMENTO

 

La battaglia affinché nuovi vigneti non vengano piantumati a Follina (TV), è approdata alla Camera dei Deputati.
Pubblichiamo l'interrogazione presentata il 7 marzo, dal parlamentare Federico D'Inca del MOVIMENTO 5 STELLE.
 
 
Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-00596

presentato da

D'Inca' Federico
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE

data della firma: 07/03/2019
AL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI
Stato iter: IN CORSO


Testo del
Giovedì 7 marzo 2019, seduta n. 138


D'INCÀ
. — Al Ministro per i beni e le attività culturali.


Per sapere – premesso che:

la giunta del comune di Follina (Treviso) avrebbe dato parere favorevole per l'impianto di 18 ettari di vigneti in un'area in cui ne sarebbe vietata la piantumazione, secondo quanto previsto dal quarto comma dell'articolo 14/C del regolamento intercomunale, in quanto area soggetta a naturale sommersione e quindi a ristagno idrico per le difficoltà di scolo e/o drenaggio del terreno;

questi vigneti sarebbero situati in zone, sottoposte a vincolo paesaggistico, non vocate all'agricoltura e a ridosso del fiume Soligo, con possibili esondazioni e ristagno nei periodo piovosi; se poi si considera che l'uso dei pesticidi sarà con molte probabilità abbondante per compensare con la quantità la scarsa qualità del prodotto, si comprende come siano giustificate le preoccupazioni della popolazione del comune di Follina su un probabile sviluppo tossico dell'area interessata;

non sono note le ragioni per le quali la giunta non abbia tenuto conto di queste considerazioni nella sua decisione che attengono alla tutela della salute dei cittadini, oltre che alla salvaguardia dell'ambiente, della fauna e della biodiversità del suo territorio, nonché dei sopracitati profili paesaggistici;

della questione, a quanto risulta all'interrogante, sarebbe stata investita la Soprintendenza di Venezia, ma al momento non si conoscono ancora gli esiti dell'analisi effettuata dagli uffici preposti;

se sia al corrente della situazione e quali siano, per quanto di competenza, i suoi orientamenti in merito.
(3-00596)