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COMITATO STOP PESTICIDI Friuli Venezia Giulia

LINEE GUIDA PER UNA POLITICA DI RIDUZIONE DELL’USO DI PESTICIDI IN AGRICOLTURA

L’intenzione delle Associazioni, Gruppi e Persone che compongono il Comitato Stop Pesticidi FVG è che “sia venuto il momento che tutti i portatori di interessi in questa vicenda si incontrino, disponendosi al dialogo, per mettere a confronto le posizioni e soprattutto i dati di fatto, al fine di giungere a una vera soluzione del problema, nell’ottica di un ambiente sano per tutti.” L’obiettivo generale è triplice:

- la sensibile riduzione dei Pesticidi in agricoltura; - la sensibile riduzione all’esposizione della popolazione ai Pesticidi; - lo sviluppo sostenibile del settore Agro-alimentare.

Le Linee Guida lungo le quali il Comitato Stop Pesticidi FVG intende agire e sollecitare la politica agro- ambientale della Regione FVG, sono le seguenti:

  1. a) Potenziare l’Assistenza tecnica in campo a favore delle aziende agricole, per migliorare

l’ecosostenibilità del comparto agricolo. Ciò può essere realizzato potenziando la Struttura tecnica regionale di supporto agli Agricoltori, sia incentivando le Aziende agricole ad usufruire di Tecnici professionisti;

  1. b) Incentivare l’adozione da parte delle aziende agricole di Assicurazioni fitosanitarie, allo scopo di

coprire maggiormente il rischio ed evitare trattamenti poco convenienti.

  1. c) Promuovere e finanziare Progetti di Sperimentazione in campo e presso le Aziende agricole di

sistemi e tecnologie innovative, finalizzati alla soluzione di criticità produttive e fitosanitarie. In questo senso, oltre all’apertura dei Bandi previsti nel PSR 2014-20, è necessario rifinanziare la L.R. 26/2005 (Disciplina generale in materia di innovazione, ricerca scientifica e sviluppo tecnologico) in ambito agro-alimentare;

  1. d) Coinvolgere e sostenere quelle Associazioni e/o Organismi agricoli e Centri di ricerca e

sperimentazione che lavorano in un’ottica di economia agro-alimentare sostenibile (sotto i profili economico, ambientale e sociale);

  1. e) Ridurre l’esposizione delle Persone agli effetti negativi collaterali facendo rispettare i criteri già

previsti nei Regolamenti di Polizia Rurale per una corretta gestione del territorio;

  1. f) Preservare dagli inquinanti agricoli i Corsi d’acqua, le zone Lacustri e le Falde freatiche, facendo

osservare i criteri e le distanze di rispetto dalle coltivazioni;

  1. g) Realizzare Modelli valutativi territoriali che verifichino e misurino la migrazione delle molecole

inquinanti dei Fitosanitari e gli effetti sulla Salute pubblica (Ecotossicologia). Questo sistema diventa uno strumento scientifico per definire Linee guida cogenti per implementare in modo uniforme i Regolamenti di Polizia Rurale comunali;

  1. h) Individuare sul territorio regionale le aree vulnerabili da prodotti fitosanitari come da delibera di

giunta n.1745/2007 (come da indicazioni del Dl.gs 152/2006 art.93).

Pordenone, 6 maggio 2019

ADESIONI

AIAB Fvg, Waira-Aiar, Gas Caneva, Stop TTIP Udine, Legambiente Pordenone, Legambiente Fvg, Associazione Naturalistica Cordenonesi, Pianure Sane, Terraè Officina della Sostenibilità, Ecologisti Democratici Pordenone, Cooperativa Sociale Onlus "Il Piccolo Principe" , Gas Che Delizia, Hemp Evolution, GASP Pedemontana, Centro di Accoglienza e di Promozione Culturale Ernesto Balducci, Associazione Nazionale di Azione Sociale.

 

 

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