TUTTI PRONTI PER PARTECIPARE AL TWITTER STORM DI OGGI DALLE ORE 11.00 ALLE 15.00 PER DIRE NO AL GLIFOSATO!
INSIEME E' POSSIBILE!

Il prossimo 5 e 6 ottobre la Commissione UE dovrà prendere una decisione in merito al rinnovo dell’autorizzazione del glifosato.
Siamo arrivati a questo momento decisivo dopo mesi di mobilitazione di tutta la Coalizione europea ed italiana che ha raccolto in pochi mesi oltre 1,3 milioni di firme per la petizione ECI e 2.049.804 firme per la petizione lanciata da AVAAZ (oggi partner della Coalizione italiana #StopGlifosato).
Fino ad oggi l’Italia è stata determinante nel rinvio della decisione finale sul rinnovo dell’autorizzazione all’uso del glifosato, con il voto contrario e l’astensione del nostro Governo che ha consentito di non raggiungere una maggioranza qualificata favorevole al rinnovo.
Anche nella riunione del prossimo 5 e 6 ottobre la posizione del Governo italiano è decisiva e determinante, dopo l’annuncio del voto contrario da parte della Francia e l’indecisione della Germania e degli altri paesi europei.
La recente notizia dell’influenza della multinazionale Monsanto sul parere dell’EFSA in merito alla pericolosità del Glifosato per la salute umana richiede a nostro parere un chiarimento urgente sull’attendibilità dei rapporti tecnici a cui la Commissione UE e gli Stati membri dell’Unione fanno riferimento per la loro decisione finale. Ricordiamo che proprio il parere dell’EFSA, smentendo il precedente parere dello IARC che aveva dichiarato il Glifosato potenzialmente cancerogeno per l’uomo, ha determinato ad oggi il rinvio della decisione finale della Commissione sul rinnovo o meno dell’autorizzazione all’uso del diserbante.
Come Coalizione italiana #StopGlifosato abbiamo chiesto alla Commissione UE l’apertura di una inchiesta sull’operato dell’EFSA ed al Governo italiano una conferma del proprio voto contrario ad ogni ipotesi di rinnovo dell’autorizzazione. L’equilibrio alla vigilia della riunione del 5 e 6 ottobre resta precario e non si esclude un ulteriore rinvio della decisione finale con proroga dell’autorizzazione per l’uso del diserbante.
Dobbiamo per questo far sentire forte la nostra voce e quella dei tanti cittadini italiani contrari al rinnovo dell’autorizzazione all’uso del Glifosato con un Twitter Storm alla vigilia della riunione decisiva del 5 e 6 ottobre, per rinforzare l’azione di lobby sulle Istituzioni europee e nazionali che stiamo svolgendo come Coalizione #StopGlifosato.

Per partecipare al TWITTER STORM #StopGlifosato scarica il vademecum con le istruzioni (http://www.stopglifosato.it/…/Vademecun-Twitter-Storm-StopG…) e i banner della campagna da diffondere sui social network (http://www.stopglifosato.it/comunicazione/materiali/).

 

Con la sottoscrizione del documento costitutivo si è formalmente costitutito e Revine Lago, il 29 giugno 2017, il Comitato Marcia Stop Pesticidi.
Il Comitato è l’insieme dei volontari che  condividono il documento costitutivo e  partecipano individualmente alla promozione e alla organizzazione, annualmente, della Marcia Stop Pesticidi Cison Follina, secondo i principi ispiratori che sono:  l'applicazione del principio di precauzione, il potenziamento di tutti gli strumenti di controllo e salvaguardia del territorio, l'eliminazione degli incentivi economici alle produzioni intensive, il sostegno all'agricoltura naturale e biologica e la costituzione di biodistretti, nel rispetto della biodiversità.
Il Comitato ha come organo sovrano e decisionale l’Assemblea dei volontari.
L’obiettivo che proponiamo a tutti i sostenitori è di riunire 50 soci volontari per la prossima Marcia 2018
Apriamo quindi a partire dai prossimi giorni una campagna di adesione in tutto il territorio. Chi vuole aderire  come volontario al Comitato può presentare una richiesta ai Copresidenti, via email o direttamente a voce. Sarà poi l'Assemblea a deliberare e ratificare le adesioni.
Il Comitato istituirà un libro soci, nonché un libro dei verbali delle riunioni.
Il Comitato istituirà un proprio archivio per tutti i documenti, gli atti e le deliberazioni.
Tutti i volontari sono informati sulle attività generali ed in particolare sulla convocazione delle riunioni, tramite la rete mail del Comitato e il Bollettino del sito.
Il Comitato utilizza per la comunicazione il proprio sito internet (marciastoppesticidi.it ) e la pagina facebook

> DOCUMENTO COSTITUTIVO

 

Cari amici di Parcines,
abbiamo letto le notizie sul grave atto intimidatorio che avete subito pochi giorni fa, dove sconosciuti hanno causato gravi danni spargendo un potente diserbante in alcuni meleti. Vogliamo farvi sapere che siamo al vostro fianco nella scelta di trasformazione dei meleti in meleti coltivati in modo naturale e biologico. Il vile attacco che avete subito non vi fermerà e dimostra che esistono delinquenti senza scrupoli che usano i pesticidi come armi contro gli agricoltori che scelgono di coltivare la terra in modo etico, rispettando l'ambiente e chi ci vive.
La nostra prima Marcia Stop pesticidi da Cison di Valmarino a Follina (TV) è iniziata il 28 maggio scorso e non si fermerà. Siamo un popolo in cammino e intendiamo rivendicare con forza il diritto di vivere in un ambiente sano e di alimentarci con cibo sano. E' un diritto sancito dalla Costituzione ma disatteso e troppo spesso violato.
Vogliamo unirci a tutti i cittadini e organizzazioni che in Europa e nel mondo lottano per la salvaguardia ambientale e per una Nuova Agricoltura libera dai veleni.
Insieme al nostro abbraccio solidale vi inviamo la nostra disponibilità a collaborare con voi in future scelte e azioni e vi invitiamo a partecipare alla Marcia del 20 maggio 2018


Con affetto,
Lisa Trinca e Luciano Dal Mas per il Comitato Marcia Stop pesticidi

Appuntamento a Volpago mercoledì 20 settembre. L'incontro, organizzato dal WWF-Terre del Piave, verte su un tema di primaria importanza come la nuova agricoltura senza pesticidi, o agroecologia o come viene qui definita, agricoltura 2.0.

Pubblichiamo la lettera di Francesco Cavasin, Presidente ISDE di Treviso, sulla questione Pesticidi e Glifosate che è stata inviata al giornale "La Tribuna di Treviso" dopo la pubblicazione dell'articolo "L'Europa salva il glifosate ma la Marca lascia i divieti".

Gentile Direttore,
invio alcune note che ritengo doverose dopo la pubblicazione dell’ articolo “ Salute e pesticidi” a firma di Andrea De Polo su “La Tribuna” il 20 Luglio 2017 e che spero siano di aiuto per una attenta  riflessione sull’ argomento da parte del lettore.
Si scrive “…E dagli Stati Uniti arriva uno studio che assolve il glifosate dalla colpa più grave che gli era stata mossa: quella di essere cancerogeno”.  Mi  preme sottolineare  che tale affermazione è basata su  UNO studio. Si può ritenere quindi  UNO studio sufficiente  per continuare a praticare   il diserbo  con la molecola incriminata?
Il tossicologo Peter Clausing che ha preso parte alle riunioni dell’ ECHA (Agenzia Europea per le sostanze chimiche, ente che ne avrebbe escluso la cancerogenicità), ha analizzato le modalità di  valutazione degli studi sugli animali da parte delle autorità dell’ Unione e ha concluso che le autorità hanno:
a) trascurato ed ignorato le prove evidenti dell’effetto cancerogeno del glifosate sugli animali;
b) violato le direttive e le raccomandazioni delle stesse OCSE (Organizzazione e Cooperazione per lo Sviluppo Economico) ed ECHA che invece avrebbero dovuto   guidare il loro lavoro.

La fiaccolata promossa da Colli Puri e sostenuta da tutto il Comitato Marcia Stop Pesticidi, ha visto ieri sera centinaia di cittadini sfilare in corteo nel centro di Conegliano fino al Municipio, dove è stato consegnato alla Amministrazione Comunale un Documento in Dieci punti
L "onda emotiva" originata dalla Marcia si espande nel nostro Territorio e fa del nostro movimento un soggetto politico di prima grandezza, collettivo e popolare. Un soggetto politico qualificato, radicato, che si riconosce e opera in una dimensione europea, al fianco delle centinaia di organizzazioni, Istituzioni, forze sociali che sono oggi mobilitate per il bando alla produzione di pesticidi e per una nuova agricoltura e una alimentazione sana, pulita e giusta. NOI ANDIAMO AVANTI !

FIACCOLATA CONTRO I PESTICIDI

PORTATE AMICI PARENTI E DIFFONDETE!!!!

YA BASTA!!!!!!

Adesso veramente BASTA!!!
Non possiamo continuare a vivere tappati in casa con l'afa, richiamare con urla i bambini che giocano all'aperto. Un incubo ininterrotto per 14 ore al giorno, TUTTI i giorni, per far diventare straricco 1 sulla pelle di 100.

SVEGLIAMOCI.

VENITE a manifestare: INSIEME è più facile farci sentire!
Giovedì prossimo, 20/07/17 alle ore 21.00 a Conegliano, in Via Pittoni, dietro la Stazione dei treni, sul parcheggio dell'ex area Zanussi.
Sfileremo fino in Piazza Cima, dove consegneremo una lettera con le nostre 10 proposte al Sindaco della città cuore della Docg prosecco.

Abbiamo un dovere morale nei confronti dei tanti malati da inquinamento chimico! Chi ha ancora le forze sia presente anche in rappresentanza di chi purtroppo non è più con noi e di chi giace in un letto di malattia. E guardate che questi lutti e drammi si stanno diffondendo sempre di più nelle tossiche aree del Prosecco.

Portate cartelli, striscioni e fantasia!!!!
Sono benvenute le famiglie!!

Altro che UNESCO tutto va bèn Madama Doré. NON possono farla FRANCA!!! Tiriamo fuori il male da sotto il tappeto in cui lo avevano cacciato.

CE LA POSSIAMO FARE: BIODISTRETTO BIODISTRETTO BASTA MAI PIU' PESTICIDI CHIMICI

Fabio Padovan

> Dieci richieste al Sindaco di Conegliano

PAN Italy

In provincia di Treviso, tra Cison di Valmarino e Follina, il 28 maggio 2017 ha avuto luogo la Marcia Stop pesticidi . Più di tremila persone hanno aderito alla Marcia e 120 associazioni e comitati nazionali ed internazionali ed è stata patrocinata da organizzazioni come PAN Europe e Greenpeace.
La Marcia è stata organizzata da cittadini provenienti dalle province di Treviso e Belluno come reazione alla pesante esposizione ai pesticidi alla quale sono stati in misura crescente sottoposti in seguito all’espandersi della monocultura intensiva di vigneti, estesa per soddisfare la sempre maggior richiesta di prosecco dai mercati del Nord-Europa (in particolare Regno Unito).
Le persone che vivono e lavorano nell’area dove si pratica la monocultura intensiva dipendente da trattamenti chimici, in particolare donne in attesa e bambini, sono le più esposte ai residui tossici e quindi più a rischio di sviluppare malattie tumorali e condizioni che possono alterare il sistema endocrino e ormonale.
Il Comitato Stop pesticidi ( Comitato con lo scopo di bandire i pesticidi) ha organizzato la Marcia come segno di protesta contro il modello di agricoltura intensiva e chimica che è stato imposto ai cittadini, alla loro salute e all’ambiente e che ha avuto l’avallo e il sostegno delle istituzioni, sia locali che nazionali.
La partecipazione alla Marcia ha avuto un successo così importante che appena una settimana dopo l’evento è stata annunciata e pubblicizzata la Marcia Stop pesticidi 2018.

Le foto della Marcia sono pubblicate su facebook.

Rivolgiamo un invito a tutti i Comuni che si stanno impegnando nella stesura del Regolamento Intercomunale di Polizia Rurale, stralcio prodotti fitosanitari, di prestare molta attenzione al DGR 1262/2016 della Regione Veneto.
Il DGR ha recepito quanto emanato dalla Comunità Europea sul principio di precauzione e sull'applicazione degli obiettivi del PAN, DM 22/01/2014, purtroppo ha tralasciato di proporre i mezzi previsti dal PAN per raggiungerli.
Per i Comuni che hanno già pubblicato il loro regolamento, alcuni dell'area prosecco DOCG, senza la dovuta attenzione al DGR 1262/2016, dovrà intervenire la Giunta Regionale Veneto per invalidarli e pretendere che vengano riproposti in modo consono al DGR ed al PAN.
Il regolamento in oggetto deve seguire le linee guida regionali e non può essere esclusivamente una libera iniziativa delle singole amministrazioni.
Anche le ULSS sono coinvolte nell'applicare la "prevenzione primaria" come ben confermato nel DGR 1262/2016.
Infine, segnaliamo alla Giunta Regionale Veneto, che esistono alcuni errori e contraddizioni nella stesura del DGR 1262/2016 e negli allegati A e B, che invitiamo a correggere.
Confermiamo la nostra disponibilità alla Giunta Regionale Veneto ed alle Amministrazioni Comunali impegnate nella stesura del regolamento.

Gilberto Carlotto
Organizzazione Aggregata WWF Terre del Piave TV-BL

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